Sarà il prestigioso Museo MUPAC di Colorno, nella suggestiva cornice
dell'Aranciaia, a ospitare domenica 8 novembre un appuntamento di straordinario fascino
culturale e spirituale: la quinta edizione di “Free Spirit” con il concerto-evento "Gurdjieff:
The Master of Dance. La musica, i movimenti, le danze sacre".
Lo spettacolo, ideato da Flavio Spotti, si preannuncia come un viaggio profondo tra
suono e gestualità sacra, ma anche come un momento di grande valore umano: un
concerto prezioso per cullare la memoria di Alfreda D'Ubaldo, «cercatrice di verità», a
cinque anni dal suo passaggio all'infinito.
L'evento, che gode del patrocinio istituzionale del Comune di Colorno, del Museo
MUPAC, dell’associazione Colorno Photo Life, del Consolato Onorario della Repubblica
d'Armenia e di Hay Dun Casa Armena, porta in scena la sintesi artistica e filosofica di
George I. Gurdjieff, figura chiave del pensiero e della ricerca interiore del Novecento.
Attraverso un linguaggio che unisce il suono alla gestualità sacra, lo spettacolo propone
al pubblico un’esperienza di ascolto e contemplazione profonda.
Protagonista della serata sarà l’Ensemble de la Paix, un collettivo di musicisti di alto
profilo artistico che unisce le proprie sensibilità per restituire le atmosfere meditative ed
evocative dei brani raccolti da Gurdjieff durante i suoi viaggi in Oriente, composti in
collaborazione con il compositore Thomas de Hartmann.
Sul palco si esibiranno Flavio Spotti (direzione e percussioni etniche), Aldo Boccacci
(clarinetti), Elisabetta Delprato (violino), Alevtina Matveeva (violoncello), e Iuri Vallara
(fisarmonica).
La dimensione visiva e plastica dell’evento sarà affidata a Marco Bendoni e Chen Su
Ping, che porteranno in scena i movimenti e le danze sacre, offrendo agli spettatori la
chiave d’accesso corporea a questi antichi insegnamenti sapienziali.
Un ponte tra culture, storia e meditazione, capace di coinvolgere quanti sono alla ricerca
di un momento di autentica elevazione culturale nel cuore del territorio parmense.